Castello di Moncrivello
Il Castello di Moncrivello, situato nel comune di Moncrivello nel Piemonte, ha una storia antica che risale al XIII secolo. In quel periodo, Moncrivello era dotato di una rocca fortificata e, nonostante fosse stato venduto al comune di Vercelli, rimaneva sotto la giurisdizione della diocesi vercellese
Nel 1399, la giurisdizione passò ai Savoia, con Amedeo VIII a capo. Durante questo periodo, il castello manteneva principalmente un ruolo militare. Si è conservato il grande torrione quadrangolare, con finestre ornate in cotto e caditoie, che conduce nel cortile del castello
Iolanda di Francia, nota anche come Jolanda di Savoia, trasformò la roccaforte in una residenza signorile. Il castello divenne la sua residenza preferita, dove morì nel 1478. Le trasformazioni apportate includono i muri di cinta ornati da merli a coda di rondine, lo scalone elicoidale, i soffitti a cassettoni e i camini in cotto
Successivamente, Carlo III di Savoia, noto come il Buono, donò il castello alla sua sposa Beatrice del Portogallo. Con lei terminò il periodo di massimo splendore del castello, che passò nelle mani di uomini d'arme a causa delle lotte tra Francia e Spagna. Nel XVII secolo, il castello fu conteso tra varie famiglie nobiliari piemontesi
Passato definitivamente ai Del Carretto nel 1692, il castello rimase sotto la loro proprietà fino al 1817 (o al 1825) quando subì un devastante incendio. Da allora iniziò un lungo periodo di degrado, che terminò nel 1972 con la ricostruzione del castello ad opera di privati
Oggi il Castello di Moncrivello è aperto al pubblico e viene utilizzato per iniziative culturali e di promozione turistica. La sua storia ricca e la sua bellezza architettonica lo rendono una tappa interessante per i visitatori che desiderano immergersi nella storia del Piemonte e godere della sua atmosfera unica
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